Cara Mammà

Questo secondo scritto che vado a pubblicare è, ad oggi, il più recente.
E' la lettera ad una madre scritta da un figlio che, stanco di vivere, è in procinto di suicidarsi.



Cara Mammà


Madonna che bella vita
nasci cresci ed è finita
ho visto una triste storia
Totti abbandonare Trigoria 1
fossi nato quando Diana 2 beveva thè
avrei sentito cantare mastro De André
che amarezza scriverti oh Mammà
ora che ha chiuso anche Giampà 3
nonno vede nonna soffrire muta
preferirebbe bere della cicuta
per le preghiere ora ho i calli
ho amici che vivono solo di sballi
donne strane ho imparato ad amare
ho imparato a vivere con delusioni amare
sono giovane che ci vuoi fare
ho visto però un papa abdicare 4
so di gente impazzita per un telefono
io divento matto con un testo afono
professori da padri giudicati senza premura
non dando peso alcuno alla loro cultura
Mammà che ne pensi di questo mondo?
Abdul esplode per uccidere un immondo
ora che viene sera e che bevo solo scura
Mammà ti confido che ho paura
per scrivere rimango solo volentieri
ora non ho nessuno, vorrei tornare a ieri
“immigrati rubano il lavoro che non c’è mai”
però, in stazione, a pulire i bagni tu non ci vai
vedo artisti poveri sbattersi come un mulo
e altri guadagnare vendendo il culo
per gli sconti la gente compie follie
gente muore in negozi per asfissie
centinaia di euro per la firma di una marca
Colombo per le americhe non aveva scelto la barca
scorgo un politico, fa capriole e gli sputi schiva
ma poi a casa torna con la faccia sporca di saliva 5
vedo donne vendersi per quattro soldi
De Sica litigar con il grande Boldi
vecchi a cui rimane solo il gioco degli scacchi
e la ricchezza ostentata da Gianluca Vacchi
Mammà scusa se mi sono allungato
non volevo andarmene senza aver parlato
Mammà sono sul ponte
vorrei darti un bacio in fronte.

Note:

1) Ritiro di Totti (28/05/2017)
2) Lady Diana
3) Gestore del pub di fiducia
4) Benedetto XVI (febbraio 2013)
5) Moltissime le interpretazioni che si possono dare a questi due versi, ditemi la vostra nei commenti. 

Quo dicto et quo scripto vi saluto, vi invito a leggere il primo testo presente nel sito e a tornare quando vi saranno nuove pubblicazioni. 

Saluti!

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