Mi hanno definito scrittore maledetto

Vorrei presentare questo testo come fatto per gli altri ma preferisco non anticiparvi nulla.


Mi hanno definito scrittore maledetto


Mi hanno definito scrittore maledetto
No, sono solo un altro maledetto scrittore
“beato te che ce la fai” mi hanno detto
Senza capire che per me scrivere è un onore

“Quando sarai famoso ti ricorderai di me?”
Quando mi stavo per lanciare, dov’eri te?
Quando sto male scrivo senza pensare
Come se dovessi qualcosa esorcizzare

Parlo di me con falsa modestia
Se scrivo di me parlo dei miei difetti
Sarò strano io, sarò bestia
Ma cerco di tenermeli sempre stretti

Sono egoista e la cosa mi pesa
Di me stesso penso di essere il dio
Forse per combattere col mio super io
Per poi giungere infine alla resa

Sarebbe bello vivere una vita d’oro
Verso lacrime nere sul foglio bianco mentre scrivo
Sono sempre stato diverso da loro
Penso che già sia un grande dono il fatto che sia vivo

Per la scrittura provo un amore amaro
Il nostro rapporto ancora non mi è chiaro
Aspetto sempre l’intervento di Ispirazione 1
Che  possa sollevarmi dalla mia condizione

Note:
1) Ispirazione è l'entità a cui ho dedicato un trittico di opere che presto pubblicherò.

Quo scripto vi ringrazio per aver letto e vi invito a leggere qualche testo precedente.

Alla prossima!

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