Più ti guardo più nel parlarti mi incaglio

Buongiorno, con questo primo testo presento il progetto:
"Se son di umore nero allora scrivo"
 A dare vita al sito è una frase del vetusto Guccini che rappresenta perfettamente la condizione più adatta, nel mio caso, a scrivere.

Questo sito terrà traccia di ogni componimento del mio taccuino con una semplice presentazione.



Il primo testo è un semplice componimento in rime baciate che parla di un amore, di una donna e di un incontro immaginario.

Più ti parlo più nel parlarti mi incaglio: 

Più ti guardo, più nel parlarti mi incaglio.
di giorno, a scuola, leggevo Baudelaire
di sera, in locali, cercavo mulier 1
fermo al bancone, da solo, bevevo Negroni
guardavo la pista, cercavo attenzioni
suonavo strumenti, cantavo canzoni
strette tra i denti erano emozioni.
guardando le stelle tra i tuoi capelli
neri e sfatti, così freddi
le tue parole troppo belle
unione perfetta tra amore e bene velle 2
ti guardo celato da dietro l'anta
ripeto poesie, parole come mantra
sulla spiaggia ti ho portata
solo per una notte ti ho amata
tanto era romantico il rumore del mare
che hai preso il mio cuore in custodia cautelare
nei cieli stellati ci siamo abbracciati
sotto cime innevate ci siamo baciati.
Dove la luce del sole non osa arrivare

in quel buio pesto siamo andati a riposare.

1) Donna (Lat).
2) Concezione Catulliana dell'amore perfetto ossia il connubio tra amare e voler bene.

Quo dicto vi saluto e vi invito a tornare su questo sito quando uscirà il prossimo componimento.


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