De vita, morte et apocalypsi


La poesia che vi porto oggi è la più lunga che mai abbia scritto e passa in rassegna una moltitudine non indifferente di argomenti







De vita, morte et apocalypsi

E cammini tra le spine
Tra le nuvole cineree
Che come sere nere
Si allontanano
Verso un giorno
Di tempesta
E volano le stole
per il vento
Senza parole
E poi il freddo
Che gela il cuore
E l’anima è sprovvista
Di ogni assoluzione
Di ogni libertà
Viviamo di assiomi
Viviamo di opinioni
Stai in silenzio
E continua a camminare
Ora vedi solo tarassachi
E la notte che cede
Ad un caldo giorno
E gli ultimi a morire
Saremo noi
Insieme
Sempre
e l’apocalisse
che forse arriverà
porterà vento fresco
aria di libertà
e saremo nudi
ma non fisicamente
saremo nudi di catene
e vestiti di libertà
la dea Dike 1 ci giudicherà
vino al vino
pane al pane
saranno sante le puttane
le uniche a non nascondersi
a non voler
o a non poter
celar l’identità
e noi che le abbiam giudicate
saremo sconcertati
e ci ricorderemo
dei momenti passati
nei vicoli bui
di una roma nord
che cerca il futuro
col passato sanguinante
e c’era il libanese
e ne eravamo in tanti
e nelle braccia della morte
vermi tutti quanti
i credenti col sorriso
gli atei col sorriso
tutti, per i loro motivi
ridono quando la morte
con i suoi denti d’asfalto
ci chiama sorridendo
come madre chiama il figlio
perché è fondamentale
saper che la morte è madre
e quella terrena è d’adozione
Colei che tutto toglie
ci guarda e ci riconduce a lei
non so se mai l’abbiate vista
io so che ogni volta lacrima
ma noi la dipingiamo diversamente
e ci salva Epicuro 2 il terapeuta
il quadrifarmaco che tutto guarisce
con certezze tristi
che sono contentini
in un mare
freddo, angoscioso
quel mare
caldo di lacrime
e al sapor di sangue
quel mare amaro
Che chiamiamo
vita.

Note:
1) Dea greca della giustizia.
2) Epicuro sosteneva che la filosofia fosse l'unica cura al mal di vivere e che il quadrifarmaco, quattro risposte alle quattro domande esistenziali dell'uomo, curasse l'uomo dalla sua condizione.


Se, per motivi a me ignoti, volete contribuire alla mia crescita culturale, e di strada da fare ce n’è davvero tanta, trovate qui la mia wishlist di Amazon.

Ci vediamo lunedì alle 15:00 con la terza puntata di pillole di musici e letterati.

Per rimanere sempre aggiornati mi trovate sia su Facebook che su Instagram.

Volendo potete anche offrirmi un caffé virtuale tramite Paypal. 

 



Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

Commenti

Post più popolari