E con un dito spense le stelle

La poesia che vi porto oggi tratta di amore  e mitologia, di una guerra tra gli dei, di partite dvine a carte e di me e te.



E con un dito spense le stelle:


E con un dito spense le stelle
E gli uomini cominciaron la guerra
Dagli inferi Ade accoglieva milites
Che potessero aiutarlo contro Zeus
Il cielo si spezzò in due rami
Che come bastoni in mano a bambini
Si scontravano l’un con l’altro
Afrodite in terra cercò lavoro
Lo trovò al ciglio della strada

Le schiere d’Ade cominciarono a volare
Cosparsi di benzina, senza alcun cerino
Zeus cosciente di ciò che sarebbe accaduto
Chiamò a se Poseidone dei mari
Per un ultima partita a carte
Un divino poker

E mentre Ade era pronto a battagliare
Tu mi baciasti
Tutto si fermò

Afrodite chiuse le gambe
Ade si lavò dalla benzina
Zeus abbandonò il tavolo
Poseidone tornò dalle Marianne
Io e te fummo finalmente felici
E gli dei si diedero un’altra occasione
L’amore, ancora una volta, avea salvato l’umanità
L’amore, per la prima volta, avea salvato l’Olimpo

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