Tormentum Animae

La poesia che oggi pubblico sovrabbonda di significato.
Non sembrerebbe dalla sua estensione, quasi irrisoria, ma ogni parola scritta è stata pesata ed è la sola che può trovarsi in quel posto.



Tormentum animae:

Perché ancora mi tormenti?
Lasciami respirare aria leggera
Parole calde in un freddo inverno
Perché viene presto la sera 
E la notte la segue come discepola
Le sta attaccata e non la fa respirare
La opprime in un abbraccio di polvere
La manda in un etere magico
Che dalle onde mortali
Eleva la vita di chi ci vive
Di chi decide di morirvi
perché la morte
È viva dentro l'anima.


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