Rose pro tene

Buonasera carissimi lettori, stasera vi voglio ritornare a parlarre d'amore che nei periodi bui è l'unica cosa che ci può salvare.



Rose pro tene1


Chiedo poche cose
Un amaro, un amore
Un mazzolin di rose

Da regalarti senza timore
Per farti capire che il cuore
Batte solamente per te

Chiedo il tempo di una sigaretta
Di quelle che però si spengono
Affinché passi un’eternità

Ti chiedo vicina più che mai
Perché l’inverno porta freddo eterno
Prima di gelar le mani, gela l’anima

Le stagioni son come l’amore
Alcune scaldano e le vuoi per sempre
Altre in pochi minuti, ti distruggono

E che dovremmo fare senza amare
Se davvero non esistesse più l’amore
Dove riparerebbe il cuore?

In una luna oramai conquistata
In un orizzonte raggiunto
In una foresta disboscata

E  i cinici vivrebbero meglio
E forse anche io e te
Ma che ci vuoi fare

Se ho il bisogno di pensarti
Non passi un giorno senza il tuo sorriso
Che è idillio filosofico di ciò ch’è nobile

La metafisica più bella?
Un tuo ti amo
Stretto tra i denti

Inspiegabile
Quanto
Affascinante.
  
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Note: 
1) Per te (Sardo)


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