La fine del maggiore Tom di Bowie

Stasera vi porto una poesia strana, ho deciso di continuare la storia di uno dei personaggi che mi hanno più affascinato della canzone inglese: il maggiore Tom di Space Oddity.



Le ultime parole di Tom:

Ora son solo in un mondo
Che mai m’apparterrà
Houston potessi parlarti
Dirti che ce l’ho fatta
Che il maggiore Tom ce l’ha fatta
Moglie potessi parlarti
Dirti che t’amo
Che il tuo Tom ti ama
Lo farei piangendo
E son partito
Preso dal patriottismo
L’America sulla luna
Io un bambino astronauta
Che pensava di farcela
E questa è una space oddity
Un’odissea alla stregua d’Ulisse
Che mai mi riporterà indietro
E qui tutto è così buio
Che Dio pare non esistere
E tu moglie, sai quanto ci credevo
Ci siam conosciuti sulle fredde panche
Durante un ancor più freddo sermone
Che parlava di stermini e giudizi finali
E padre George che attualizzava tutto
Amore, il maggiore che tutti dicono coraggioso
Ora ha davvero paura
Sai quanto odiavo la gente
E quanto stavo solo
Ora morir da solo
M’uccide di più
Dite alla stampa
Che indosso la tuta
E non delle fottute camicie1
Dite alla stampa ch’ho l’anello
Mi avean detto di mollarlo
Di lasciarlo nella navicella
Ma non potevo abbandonarti la
E ora te lo dico amore
E’ questo anello che m’ha fatto perder
Il controllo che tanto avevo studiato
Il controllo che tanto avevo esercitato
Prima di abbandonar la terra
Ma qui in alto mi mancavan gli affetti
Dì al piccolo ch’è l’uomo di casa
E che ti difenderà da ogni male
E che quando non ce la farà
Digli che s'affidi a Dio
Perché nello spazio
Dio non c’è
Ma sulla terra
Nel nostro amore

Dio c’era.

Note: 
1) Nel testo della canzone Bowie canta ''e la stampa vuol sapere di che colore sono le camicie che indossi'' come a dire quanto ci si concentri sull'inutile, sul gossip invece di porre quesiti importanti.

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