Signorina, io la amo.

Questa sera vi porto un testo molto caro, l'ho scritto con Bach in sottofondo e davvero, le lettere della mia tastiera erano divenute tasti d'un pianoforte. Parliamo d'amore e questa piccola poesia davvero, la potete dedicare alla vostra fiamma perché io parlo di me, parlo di te, parlo di noi e parlo di voi.


Signorina, io la amo: 

Innalzato su una croce di cenere
Con una donna dal volto vermiglio
E massacrato dai vostri orizzonti
Sperai in un tuono di calde parole
Che precedessero la pioggia saggia
Che laverà i nostri sporchi pensieri
E se eravamo maturi, lo eravamo troppo
Ormai sapeam d’acerbo
E signora io glielo dico
Con le pupille lacrimanti
Signora io la amo
E non la conosco
Signora lei è la ragione
Per cui io ogni mattina
Timbro il cartellino della vita
E lavoro altre diciott’ore
Gomito a gomito con la tristezza
Signora lei è il motivo per cui ieri sera
O l’altro giorno che lei ben sa
Non mi sono lasciato ammaliare
Dal soffice canto del mare
Lei lo sa, vossignoria, lei lo sa
Le sirene negli scorsi millenni
Hanno insegnato al mare il canto
Ed ora egli è laureato in conservatorio
Ma lo sa, mia signora
Che io adesso esco di casa
Abbraccio l’imperituro gelo della mia anima
E la vengo a cerare?
Lei signora è la mia salvezza
E da qualche parte
In qualche vicolo recondito
Magari con una bottiglia di Whisky
Due bicchieri sopra di questa
E tante emozioni da raccontare
Magari lei è lì
Ed io la troverò
Passino i giorni, gli anni
Le decadi e anche i secoli
Suvvia, signorina, col tempo non siamo schizzinosi
Sia mai che ci punisca per sempre
Anzi, signorina, si prepari
Si vesta, si metta l’abito buono
Si trucchi e nasconda le lacrime
Mi aspetti sotto casa
Che io, una volta scelte le emozioni più belle
Con le quali vestire le mie fragili membra
La verrò a prendere a bordo della mia penna
E signora, per una notte, insieme

Scriveremo la storia dell’amore. 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.


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