Eroticamente amata

Si sa, il sesso è un tabù.... ma non per la poesia.






Eroticamente amata:


Ricordo che le lasciai cadere i vestiti
già traspariva il suo desiderio
le sue guance erano calde e
rosse più dei disegni che
tracciavo sui suoi fianchi
la sua purezza talmente agognata
da sembrare oramai snaturata.
I suoi capelli sudati eran divenuti
Fruste per la mia anaffettività
E le sue orecchie non più celate
Udivano parole d’amore.
Per la prima volta, mi disse,
il fiato sul collo non le fu ansiogeno
Sperava anzi che mai si placasse
E mai dimenticherò quegli umili seni
Due terrazze affacciati sul mare della passione
Due alberi nel prato verde dell’amore
Due amanti persi in una tempesta di baci

Le sue rudi urla si contrapponevan
Al mio cor gentile
Creando un’unione perfetta
Ch’era come una pioggia col sole:
Uno spettacolo commovente.

Ci capivamo senza parlare
L’intesa era alle stelle
Le sue soffici mani
Facevan nascer brividi
Sulla mia ruvida pelle

Correvan su e giù
Le sue emozioni
Mai fu più candida
Nonostante la viltà
Di ciò che faceamo

Sentii l’eco dei suoi baci
Per giorni e giorni interi
Non riuscii a dimenticarmi
Di quel fragoroso suono
Di quel silenzio che sapea
Sordamente d’amore.

Le mie tante imperfezioni, quella sera,
divennero i miei punti di forza
E se prima per entrare in una donna
Le bussavo alle porte dell’intelletto
Quella notte cambiai approccio
E capì quanto quest’altro fosse efficace

E quando sembrò tutto finito
Assopito il vile piacere
Le chiesi di spogliarsi
Non capì cosa intendessi
Perché completamente nuda
Ella, poverina, credeva d’esser.

E se questo testo vi dovesse,
per qualche bigotta ragione,
esser motivo di scandalo 
chiedo umilmente scusa
alla vostra ipocrisia.

La critica commenta:

Questi versi, nella loro delicatezza, raccontano di due corpi che si stringono e si intrecciano tra loro in un vortice di passione, un’unione così perfetta da essere paragonata a “una pioggia col sole”, in equilibrio tra la corruttibilità e l’amore che sprigiona. Ma, dietro alla bellezza della scoperta  in una confusione di sensazioni, è solamente nella penultima strofa che si svela il senso, il vero cuore del componimento
C.M..


Anche questa settimana ringrazio il compare Michele Andrenacci per la foto pregna di significato. 

Noi ci vediamo venerdì e cercheremo di discutere un po'.

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