Parole e Sapori EP.2: Pan Brioches ai semi di lino

Buonasera a tutti e bentornati nella nostra rubrica culinaria, questa sera prepareremo insieme dell'ottimo pan brioche ai semi di lino.


Nella poesia di lunedì si citava il lino e lo si faceva in tale modo:
Non ci toccherete se non con gli spiccioli
Che graffiano le vostre tasche di lino
Sporche di tradimenti e di ingiustizie
Ed allora abbiamo deciso di utilizzare i semi di lino come ingrediente per la nostra ricetta.

Ma ora basta a parlar di poesia che si sta facendo tardi e comincia, la fame, ad accarezzarci lo stomaco.

N.B: Stavolta ci vorrà tempo, non pensar di risolvere la questione in pochi secondi, magari così fosse.

Ingredienti:
  • Farina 0 (350gr)
  • Acqua (100gr)
  • Lievito di birra fresco (5gr) (non se ne è accorto nessuno che avete cercato su internet se con la birra ci si potesse fare il llievito)
  • Farina Manitoba (150gr) (Ma che bel nome è Manitoba?! mi sa di ballo, del tipo ''signorina, balli con me un Manitoba," ok, continuiamo)
  • Zucchero di canna
  • Semi di lino (20gr)
  • Latte intero (240gr)
  • Burro (20gr)
  • Sale fino (1 cucchiaino) 

Ricordatevi il Water Roux, avete ragione, sinceramente neanche io sapevo cosa fosse ma dalla regia mi dicono che sia un semplice impasto di farina e acqua, faccio la persona colta e affermo che ne ero già conoscenza benché fosso  ignaro del nome.

Preparazione:

  1. Si dovrebbe partire dal Water Roux ma avendo scoperto, pochi secondi fa, che si struttura nello stesso modo per qualsivoglia ricetta, sono certo che già lo sappiate fare. Credo in voi cuochi poeti, oh, male che vada, chiamate vostra madre o nonna e chiedetele come si faccia!
  2. Prendete 150gr di Water Roux poiché ci servirà per dopo.
  3. Prendete in mano il lievito di birra e, pensando d'aver in mano un esponente della politica odierna, cominciate a sbriciolarlo nell'acqua.
  4. Ora con un cucchiaino mescolate affinché del nostro amato politico, ehm scusate, del lievito di birra non rimanga neanche un grumo.
  5. Versate ora la farina 0 e la Manitoba in una planetaria munita d'una frusta a gancio.
  6. Ora unite il Water Roux, il lievito disciolto, lo zucchero di canna e il latte.
  7. Lavorate tutto a velocità bassa finché non ottenete un composto liscio ed omogeneo.
  8. Ora piano piano, come piace a noi italiani, aggiungete del burro mentre la planetaria è in funzione affinché i pezzi vengano assorbiti prima di aggiungerne altri. 
  9. Ora chiedete a Luca Barbarossa de passavve er sale e mettetelo nella planetaria.
  10. Aggiungete ora i nostri cari semi di lino.
  11. Continuate a lavorare, anzi, a farla lavorare (se lo sapesse Marx) finché l'impasto si staccherà dalle pareti della planetaria. 
  12. Trasferite l'impasto su di un piano leggermente infarinato e lavoratelo velocemente con le mani per formare una sfera perfetta e ben soda (lo so che le vostre mani se ne intendono di sodaggine, termine puramente inventato poiché necessario)
  13. Trasferite l'impasto in una ciotola e copritela con una pellicola.
  14. Attendete un'ora e mezza (Consiglio la visione di Benvenuti a Zombieland, un film demenziale che vi farà dimenticare dell'obbrobrio che state cucinando e con il quale volete avvelenare la vostra dolce metà)
  15. Ora sullo stesso piano del punto 12 dividete l'impasto in tre parti uguali.
  16. Ora mi dicono che il termine da usare sarebbe pirlate, mi assicurano che non è un insulto, mi fido! Bene, detto ciòc pirlate tra le mani ogni parte d'impasto per ottenere tre sfere. 
  17. Ora oliate uno stampo da plumcake e disponeteci le tre sfere.
  18. Ricoprite con la pellicola e lasciate lievitare a 27° (Ci vorrà un'altra ora e mezza indi per cui potete riguardare dall'inizio Benvenuti a Zombieland, ci sono tanti significati profondi)
  19. Una volta lievitato spennellate con tuorlo e latte che dovrete sbattere insieme. 
  20. Cospargete con i semi di lino.
  21. Cuocete in forno preriscaldato a 190° ( più o meno la temperatura del vostro amato pandino in un assolato giorno di luglio)
  22. Attendete 45 minuti. 
  23. Ed ora non vi rimane che guardare la vostra creazione, chiamare i parenti tutti e insieme mangiarne una fetta. 
Anche questa settimana ho contribuito a peggiorare il vostro stato in vista della prova costume, per questo merito d'esser benvoluto! 

A presto!







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