Uno, borghese, anti-borghese

Buonasera cari lettori, stasera vi porto un testo che ho scritto durante una nevosa notte di febbraio.
La causa scatenante che mi ha concesso di scrivere ciò è la sufficienza e la maleducazione con la quale un uomo distinto aveva allontanato un immigrato che, senza chiedere nulla, lo aveva semplicemente salutato.
Andai a parlare con il ragazzo che mi disse che succede sempre così, che spesso quelli che danno di più sono quelli che hanno di meno, i ricchi, mi disse, non ti ritengono degno neanche di un saluto.



Uno, borghese, anti-borghese:

Ho lasciato fuggir via le tue parole
Le ho soffiate con del granturco
Poi ho deciso di prender posto
Tra i vostri sentimenti
Al fianco del vostro rancore
Mi sentivo come a casa
La vostra borghesia sporca
Mi dava motivo di vivere
Perché dovermene andare io
Per lasciarvi così facilmente una vittoria
Spero che le mie parole vi pungano
Come coltelli vi feriscano
E ci vedrete all’indomani
Sui gradini della stazione
A bere dell’infimo vino  
A brindare con calici di carta
A condividere sozze sigarette
Ci guarderete da lontano
Dall’alto della vostra superiorità
Dalla terrazza della vostra superbia
E avrete paura d’avvicinarvi
Non ci toccherete se non con gli spiccioli
Che graffiano le vostre tasche di lino
Sporche di tradimenti e di ingiustizie
Ci lancerete i vostri guadagni
Per gioire al pensiero d’esser belle persone
Di non avere nulla a che fare
Con quelli che la domenica a pranzo
Siedono alla vostra tavola
Ma noi, ultimi tra gli ultimi
Squaglieremo la vostra pelle
Come voi avete squagliato quella
Che veste i vostri portafogli.  


La critica commenta: 


Dal seguente componimento si evince la voce di un io fortemente critico, deluso e amareggiato dai comportamenti forzati e ipocriti del mondo, specialmente di quella che il poeta definisce “borghesia sporca”. L’io al centro di questi versi protrae il suo vivere per testimoniare che la realtà non è composta esclusivamente da gente pirandellianamente mascherata e dunque ambigua. Quindi, con gli “ultimi tra gli ultimi”, è risoluto a far sentire la sua voce e a prendersi la rivincita su coloro che, erroneamente, si ritengono “belle persone".
C.M.

In conclusione sarei davvero contento se cominciaste a condividere il vostro pensiero sulle tematiche di cui settimanalmente parliamo, non abbiate paura, contribuiamo ad un confronto!

Alla prossima!

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